Questa è una diapositiva riassuntiva di uno degli argomenti più importanti della training guide di CrossFit. Studiando Il manuale, affrontando due giorni di formazione e sostenendo un esame a risposta multipla, qualsiasi individuo al mondo può insegnare CrossFit, aprirsi un box affiliato ed diventare parte integrante di questo mondo.
Nel particolare questa trattazione inserita nella guida viene ripresa da un articolo del CrossFit Journal scritto da Glassman, il padre del metodo, nel ottobre del 2002. L’articolo intitolato: ”Cos’è il Fitness?” è a mio parere un punto di svolta epocale per il nostro mondo , una rivoluzione copernicana del fitness.
Detto questo sono passati più di 20 anni dall’articolo e forse è ora di superare un concetto obsoleto come quello di fitness e provare a implementare le potenti idee descritte da Coach G.
Glassman parla di 10 abilità e scrive che 4 di esse: resistenza stamina forza e flessibilità si ottengono grazie all’allenamento. Altre 4 invece: coordinazione agilità equilibrio e accuratezza si ottengono grazie alla pratica. Infine le ultime 2 velocità e potenza si ottengono con allenamento e pratica insieme. L’obiettivo per un livello di fitness definito d’élite dal motto di CrossFit si ottiene potenziando tutte e 10 le abilità.
Qui nasce il primo distacco totale tra le parole del fondatore è ciò che avviene nella maggior parte delle palestre affiliate e anche sul programma gratuito che diffonde il Main site CrossFit.com da 20 anni.
Il CrossFit nel tempo ha sviluppato un amore incondizionato per 6 delle 10 abilità ossia solo quelle legate al mondo dell’allenamento, tralasciando totalmente quelle che si sviluppano solo nella pratica.
Ho girato per anni tra Italia, Europa e Stati Uniti e in tutti i box non ho mai visto un lavoro di pratica sull’equilibrio, posso dire invece difficilmente di non aver fatto qualche variante di burpees o squat in ogni singolo posto del globo. Ora il passaggio culturale è proprio in questo elemento. A oggi queste 6 capacità condizionali sono state trattate talmente tanto che all’interno della comunità non penso debbano più avere un ruolo prioritario. Andrebbero messe in una modalità mantenimento, e due workout a settimana ben organizzati sarebbero sufficienti per tale scopo. Bisogna invece cominciare il lavoro su le altre 4 che sono rimaste a un livello base, non degno della mission del programma.
In questi ultimi 5 anni ho strutturato STIMOLI®️ partendo da questo presupposto per sviluppare una nuova strada. Allenare le capacità coordinative sul medio lungo periodo consente di ottenere risultati migliori sotto tutti i punti di vista della performance non specializzata. Utilizzo invece le capacità condizionali solo quando proponendo elementi coordinativi valuto che esistano carenze su questo aspetto che non consentano di raggiungere il massimo potenziale in termini di movimento.
La strada è di gran lunga più difficile, educare e migliorare qualcosa che non è tangibile, non è misurabile , non è vendibile o acquistabile prevede grandi doti di pazienza, grandi capacità di comunicazione per rendere gli allievi consapevoli di un percorso totalmente diverso da ciò che propone il mainstream, e soprattutto un innalzamento del livello culturale che per me è diventato oramai una vera missione.
STIMOLI®️ struttura la sua proposta formativa utilizzando 4 assi Hardware e 12 assi Software e pone il Movimento al centro del percorso. Nelle nostre classi lavoriamo su progetti di movimento che cambiano ogni 6/8 settimane. L’idea è quella di utilizzare alcuni contenuti fondamentali cambiando sempre il contenitore in cui vengono studiati.
Fino a oggi entrando in un box di CrossFit troviamo una serie di difficoltà date dall’esercizio nella sua stessa essenza penso a uno Snatch o a un Muscle up, l’innovazione è invece quella di entrare in una classe di STIMOLI®️ e non trovare alcuna complessità negli elementi scelti, ma creare di volta in volta la difficoltà con le possibilità di movimento che abbiamo in relazione all’oggetto scelto sia esso una sbarra, un anello o il pavimento.
Il vero problema di tante attività che come CrossFit si proponevano come non specializzanti è che con il tempo sono diventate altamente specifiche e soprattutto autoteliche, migliorano solo se stesse.
Serve ora un esempio concreto per addentrarci nella trattazione. Se imparo a fare un pull up lo step successivo è farne 5 poi 10, magari più velocemente, poi con sovraccarico e magari inserirlo in combinazioni diverse con altri esercizi, ma una volta raggiunte questo stato il plateau è assicurato. La proposta di STIMOLI®️ è invece quella di vedere se è possibile utilizzare gli attributi del pull up per arrampicarsi su un muro, per arrampicarsi su una rack, per rimanere appesi a una corda, per tirare un partner, per lavorare in ambienti diversi come l’acqua o su superfici nuove e per altre mille modalità che renderanno l’attributo finito pull up un gioco infinito, permettendo a questo pattern motorio di evolvere in modi che a oggi forse ancora non conosciamo.
Questi sono alcuni delle semplici applicazione di come cerco di portare innovazione in un mondo che da troppo tempo è rimasto ancorato a insegnamenti che oramai hanno dato molto, spesso sono stati fraintesi e purtroppo non sono stati implementati da un serio percorso di ricarica e sviluppo.
Il superamento del concetto stesso di Fitness avverrà quindi attraverso la pratica e la ricerca costante della qualità passare dal Cosa è? Al Come è ? Questa è la vera sfida.
Note:
* https://journal.crossfit.com/article/what-is-fitness
