Parte 2/2

Come promesso ecco la seconda parte dell’ articolo sui 16 assi che compongono STIMOLI®️.

Nella trattazione precedente avevamo analizzato i 4 punti del Hardware oggi invece ci immergiamo nei 12 punti Software.

Questi sono il vero fulcro di STIMOLI®️, la mia rivisitazione delle capacità coordinative. La base del lavoro degli ultimi anni, la mia visione del mondo del movimento.

Ho deciso perciò di unire a ogni descrizione dei link per vedere alcuni video che meglio spiegano delle parole i concetti sviluppati.

Utilizzare immagini video che rappresentano espressioni di movimento eccezionali, prese dal mondo animale, dagli atleti d’ élite, dalle prestazioni di artisti, sono la modalità con cui, su i social, ho iniziato a proporre l’idea di STIMOLI®️ insomma la sua forma primordiale, sono quindi entusiasta di riproporla qui sul blog 

12 ASSI SOFTWARE (SW)

(1) Balance

Capacità di trovare stabilità, di organizzare il caos. Il vero link tra i nostri movimenti interni ed esterni.

A mio parere per questo attributo parliamo molto più di educazione che non di allenamento.

(2) Foot fascia

I piedi sono le nostre radici, questo asse riguarda la capacità di quanto i tuoi piedi sono in grado di organizzare il movimento 

(3) Somatics

La capacità interiore di predisporre il tuo corpo a un particolare stato necessario, ballare e combattere sono due diversi spettri di alcuni pattern motori simili, distinguere cosa dover fare in un caso o nell’altro a livello di predisposizione  interna è un passaggio fondamentale 

(4) Produzione Forza Esplosiva  

La capacità di generare forza da vettori diversi

(5) Digestione motoria

La capacità di vedere, capire digerire e ricreare con precisione e velocità movimenti nuovi e diversi.

Per la mia esperienza i ballerini portano questa capacità ai livelli più alti, in un corso di danza anche per principianti lavorerai su coreografie che comprendono 30 movimenti diversi in 60’ minuti. 

(6) Connessione 

Capacità di relazione con l’ambiente esterno. Parlo di persone, luoghi, oggetti.

Questo tipo di relazione diventa fondamentale nel variare le proprie capacità in base a input esterni.

(7) Orientamento 

Capacità di orientare il corpo nello spazio. Spesso nei lavori a testa in giù riscontri il fatto che i nostri punti di riferimento sono andati perduti del tutto.

(8) Musicalità

Capacità di ritmo attraverso il movimento. Il ritmo è tutto. La bidirezionalità di questo attributo ci permettere di lavorare anche nel senso opposto, ossia esprimere musicalità attraverso il movimento, non solo muoversi a ritmo.

(9) Manipolazione

Capacità di controllo fine, utilizzo differenziato di una parte o del tutto 

(10) Morbidezza 

Capacità di dissipare o trasmettere forze tensioni urti. Imparare l’arte della forma. Il virtuosismo di fare cose difficili facendole apparire semplici.

(11) Elasticità 

Capacità di generare leggerezza e rapidità, spesso è alla base di movimenti estremamente veloci

(12) Ricerca 

Capacità di trovare nuovi pattern motori, di collegare elementi provenienti da contenitori diversi. A volte riguarda anche il rendere efficaci nostre debolezze.

Se sei arrivato fin qui ora hai un’idea molto più chiara dei miei studi nel campo del movimento. Spero sia evidente come in ogni video siano presenti sempre molteplici elementi dei 16 assi e non solo la caratteristica di cui esso è la rappresentazione.

I 16 assi sono solo un sistema creato per la trattazione e isolare punto per punto nelle pratiche così come nella visione sarebbe un grave errore, perché andrebbe contro il concetto aristotelico di Entelechia, che permette al Movimento di essere più della semplice somma dei suoi attributi ed è per questo che il suo modello si estrinseca in maniera tangibile nelle sue fasi di sviluppo esteriore, adattandosi di volta in volta alle differenti condizioni ambientali in cui si imbatte.