Lo scorso week end ho partecipato al secondo raduno di movimento dedicato ai praticanti italiani tenuto da Marcello Palozzo.
Era dal 2021 a Torino che non veniva organizzato un evento del genere e in questi 4 anni sono cambiate veramente tante cose.
Mi sono preso una settimana per scrivere l’articolo perché come sempre ho bisogno di sedimentare e lasciar posare le tante informazioni, le tante emozioni e i mille spunti che nascono ogni volta che partecipo a questi eventi.
4 anni fa seguivo Marcello diciamo solo da lontano, vedendo il materiale che pubblicava, scrivendogli qualche volta in dm, e inserendo alcuni dei suoi lavori nelle mie routine . Da allora ho organizzato e ospitato con lui un intensivo a Roma, ho seguito i suoi programmi in maniera assidua, ho partecipato a intensivi ed eventi vari in giro per tutta Europa, e da due anni infine sono nel gruppo di HMS.
Una vera università di movimento dove sotto la sua guida studiamo e pratichiamo con l’obiettivo di portare l’educazione motoria a un nuovo livello. Più di ogni altra cosa però ho stretto con Marc un’amicizia vera e con tutti gli altri ragazzi di HMS abbiamo creato una community davvero forte che va ben oltre quello che facciamo a livello lavorativo o di studio.
Il week end scorso a Parma ci siamo riuniti per incontrare tutti i praticanti italiani, noi studenti di HMS del primo e secondo anno abbiamo lavorato come facilitatori all’interno dell’esperienza guidata da Marcello, in quanto ormai siamo totalmente immersi nell’oceano della sua visione che affrontiamo giornalmente sia da un punto di vista pratico (programmi di allenamento) sia da un punto di vista teorico (una call settimanale e tanti contenuti video e altrettante dispense), questo è in sintesi il modo in cui affrontiamo il percorso in HMS.
I partecipanti a questo raduno erano veramente eterogenei, insegnanti di varie discipline, semplici curiosi, dancer , maestri di yoga, praticanti di movimento e allievi di altre scuole. Tante facce nuove, rispetto per esempio al raduno del 2021 dove più o meno ci conoscevamo tutti. Finalmente iniziano a diffondersi le idee di cambiamento e pratica che il mondo del movimento propone.
Sabato mattina siamo partiti con la spiegazione del manifesto redatto da Marcello riguardando la mission del progetto. Poi dopo un vario , divertente e funzionale warm up, ci siamo immersi nel mondo di Phasic Body, quella che è una preparazione fisica totalmente rivista e aggiornata da Marc. Nel particolare abbiamo lavorato sul dinamic conditioning che è il vero punto di stacco con tutto ciò che si vede in giro.
Preparare il corpo, in un contesto autentico, dove muscoli, articolazioni, sinergie e pattern motori si mescolano a contatto con il floor dando vita a sequenze precise , è l’obiettivo che questo protocollo riesce a massimizzare in maniera innovativa ed efficace.
Nella seconda parte della mattinata abbiamo invece iniziato a lavorare sulla street dance dove Ibra (bboy eccezionale, insegnante super preparato e persona fantastica con cui Marcello collabora da anni) ci ha introdotto al concetto di Groove e ad alcuni movimenti base della danza
Pomeriggio dedicato all’acro, versione ground, con tutte le progressioni sui cartwheel e poi in chiusura ancora alcuni elementi di transizione con Ibra per collegare i movimenti di acro in sequenze fluide di movimento.
Domenica mattina dedicata al ritmo vera gemma di questi due giorni.
Il ritmo è una capacità coordinativa potentissima che veramente abbraccia campi immensi e crea collegamenti con quasi tutto e la capacità di Marc di riproporla in chiave fruibile per imparare e comprendere in profondità è veramente eccezionale.
In chiusura di mattinata abbiamo affrontato una seconda sessione di dance dove abbiamo assaggiato il concetto di ritmo applicato a una disciplina.
Pomeriggio due ore dedicate al fighting con particolare attenzione agli arti superiori e di nuovo studio del ritmo in applicazione a una disciplina specifica con tutti i relativi esercizi di partnering annessi e infine due ore dedicate di nuovo ad acro questa sessione è servita a studiare hip thruster esplosivo.
Due giorni intensi, tanto materiale, tanta connessione e condivisione.
Ultima cosa forse la più importante, lo steso evento che abbiamo fatto qui in Italia a Parma lo hanno tenuto gli altri ragazzi di HMS in giro per il mondo, da Amsterdam, a Lisbona da Amburgo a Vienna fino in Colorado, in Argentina e in Canada, tutte le comunità seguite da studenti HMS hanno dedicato la giornata praticando insieme e approfondendo i materiali didattici che studiamo sotto la guida di Marcello.
Lunedì tornato a Roma iniziando a fare lezione nella mia scuola STIMOLI®️ ho percepito veramente la grandezza di ciò che stiamo facendo e ho visto come spesso tanta fatica possa essere ripagata da piccoli momenti in cui ti senti con chiarezza parte di qualcosa di veramente grande perché la vera superiorità è in chi vive con tutto se stesso un’idea più alta.
Un grazie speciale ai miei compagni di viaggio Ale che ci ha ospitato a Parma , Daniele, Vittorio e Alessandro con cui abbiamo iniziato questo percorso prima di tutti e con cui ogni giorno condividiamo gioie e dolori e poi anche Nico e Roberto che si sono aggiunti quest’anno al gruppo HMS ma che fanno parte da sempre di coloro che portano avanti questa stupenda visione.
Scienza , Arte e Spiritualità …il movimento è veramente la lingua che può trovare un punto di equilibrio tra questi tre temi collegando i nostri mondi interni ed esterni…il viaggio continua sempre.
