Outlive vivi di più – Peter Attia –
Aspettavo di leggere questo libro da un po’ di tempo.
Peter Attia è forse il medico più famoso in America nel campo della longevità. La premessa iniziale del libro in cui parla di come il termine longevità sia ormai corrotto e utilizzato in maniera impropria nella maggior parte dei casi, mette subito la trattazione sui binari giusti.
Consiglio di guardare i vari podcast in cui Attia viene intervistato per approfondire tutti gli argomenti che nel libro vengono trattati, in modo da essere poi pronti alla lettura e scendere in profondità nei vari capitoli del testo.
Il Dr. Attia parla di quelli che chiama i 4 cavalieri dell Apocalisse ossia le 4 malattia in cui oggi è racchiusa quasi la totalità dei decessi:
1). Patologie cardiovascolari
2). Cancro
3). Malattie neurodegenerative
4). Diabete di tipo 2
Poi spiega come la popolazione che supera i cento anni di età entra in contatto con queste malattie solo in tardissima età, senza portare avanti la malattia per anni, ma giungendo alla morte rapidamente.
Infine spiega l’approccio innovativo della medicina 3.0 in cui la proazione avviene in maniera verticale e ha precedenza anche rispetto alla prevenzione , rispetto alla medicina 2.0 che aspetta i sintomi evidenti per iniziare le cure.
Nel testo ognuno dei 4 cavalieri viene affrontato individualmente spiegando lo stato dell’arte della medicina e spiegando quali sono le varie tecniche più moderne per intervenire, prevenire e curare
Il Dr. Attia parla di 5 tattiche che devono diventare parte integrante della nostra quotidianità
1). Allenamento
2). Nutrizione
3). Sonno
4). Salute emotiva
5). Molecole esogene
Altro elemento fondamentale è l’uso della tecnologia per misurazioni e marker che permettono un continuo controllo dei parametri più importanti.
Ho apprezzato il libro per la semplicità nonostante la complessi di alcuni argomenti, penso che sia una lettura molto utile.
Peter Attia è sempre equilibrato nonostante l’approccio verticale lascia spazio ad elementi più orizzontali che sono quelli che apprezzo di più.
Nessun argomento è trattato in maniera dogmatica e ho apprezzato moltissimo il fatto che la parte riguardante l’approccio farmaceutico/ molecolare sia stata rimandata ad altri contesti.
Quella di questa libro è una scienza che rispetta l’uomo in quanto essere umano rimanendo al suo servizio senza diventare una nuova religione .
Unico elemento che non ho apprezzato è il capitolo sulla salute emotiva in cui Attia parla di alcune sue esperienze personali che mi sembrano molto più una forzatura richiesta dagli editori o dal curatore per rendere il libro più autentico anziché un elemento funzionale alla trattazione.
La prossima puntata di 10X7 su YouTube sarà dedicata a questo libro
