Poche righe per riassumere gli ultimi giorni passati

Marcello Palozzo, che negli ultimi anni è divenuto per me un mix equilibrato di amicizia, guida, riferimento, è tornato a Padova e ci ha invitato per fare il punto della situazione e per rimodellare le mappe, ricordare durata e destinazione dei progetti, come sempre in un processo condiviso dove ognuno porta la propria esperienza per condividere con gli altri il proprio percorso.

Il clima internazionale degli eventi è sempre quella salsa che rende il piatto speciale e aumenta il senso di grandezza di ciò che unisce.

Marcello ha presentato un manifesto sulla pratica di movimento di cui riporto qui sotto una parte:

“Una pratica di movimento è un approccio globale all’attività fisica che mira a sviluppare il corpo e la mente in modo armonioso. È una ricerca per tutta la vita per sviluppare l’alfabetizzazione fisica, vivere esperienze autentiche e raggiungere livelli più profondi di consapevolezza. 

È sia un percorso verso la scoperta di sé che un modo per creare connessioni significative con le persone che ci circondano. In pratica si nutre di diverse discipline, sport e giochi per produrre nuovi scenari e situazioni, che aumentano la dimensionalità della nostra educazione fisica e delle nostre esplorazioni.”

Penso che questo sia finalmente un punto solido da cui partire per progredire e attraverso ricerca e sviluppo provare a migliore il mondo che ci circonda.

Mistico e scienziato che finalmente lavorano insieme. Emisferi celebrali in equilibrio.

Sono state 3 giornate piene dove siamo riusciti a far convivere in complicità la stabilità dell’età adulta  con la leggerezza del bambino interiore come era ben scritto  nella mail d’invito.

Abbiamo lavorato sul materiale di cui conosciamo la filosofia, ma che ogni volta Marcello implementa di punti salienti con la sua ricerca continua. Più ripasso, più imparo, più imparo, più osservo, più osservo meno parlo.

Venerdì pomeriggio abbiamo giocato a TAG rincorrendoci per Padova mixando elementi di giochi di strada come guardie e ladri, nascondino e caccia al tesoro. Un modo magnifico  per muoversi in una città, conoscerla e allo stesso tempo rendere la cosa divertente e indimenticabile.

Il vero punto in più di questo meeting è stato però  il pomeriggio dove attraverso due sessioni abbiamo utilizzato tempo e spazio per confrontarci su nuovi progetti e strategie per il futuro, cercando di pianificare i progetti del gruppo che sotto la guida di Marcello proverà veramente a strutturare un piano che possa ridare all’educazione fisica il vero ruolo che essa merita.

Più grandi sono le ambizioni, maggiori saranno impegno, fatica e oneri, però attraverso un obiettivo comune che condividiamo nei suoi aspetti più profondi, e l’energia che si scatena ogni volta che siamo insieme si può provare a salire verso vette alte.