Nella concezione di STIMOLI®️ l’allenamento perde qualsiasi significato se non è possibile applicarlo alle attività più varie, nella maniera più varia possibile e soprattutto se non lavora sulla consapevolezza di noi stessi.
Mi sento molto distante da chi ancora utilizza i giorni liberi per continuare ad allenarsi all’interno di scatole chiuse o si trasferisce al mare per fare thruster sulla sabbia, privando di significato sia il thruster che la sabbia.
Lo sforzo di portare i miei allievi in montagna è sempre ripagato da giornate fantastiche, dove possiamo conoscerci in contesti diversi da quelli quotidiani. Dove impariamo a confrontarci con elementi nuovi. Dove ogni fatica è premiata non solo da una vetta. Dove siamo immersi in figure non lineari. Dove vento sole roccia ed erba entrano in contatto diretto con le nostre persone.
Proporre attività come l’escursionismo rendono le fatiche dell’allenamento reali, sono il vero test. In contrapposizione alla finzione delle gare e dei benchmark, la montagna ti permette di conoscerti nel profondo, nei lunghi silenzi e nelle chiacchiere condivise. Non è interessata a risultati estetici, ma sa esattamente riposizionarti e centrarti. Lavora sull’ego per rimetterlo al proprio posto.
Spesso mi sento stanco degli sforzi che faccio nel proporre attività non convenzionali dai linguaggi di movimento al book club, sento la difficoltà di far passare una cima di una nave attraverso la cruna di un’ago, sento l’impegno del dover lavorare per attività che in pochi riescono a capire nella loro immensa profondità, però dopo le giornate come questa mi sento ripagato di tutto.
Oggi quota 2271 Costone Orientale e Muraglia rocciosa
Passaggi stupendi a metà tra il Parco Sirente del Velino e i Monti della Duchessa
800m dislivello
14 km
6 ore di camminata
Nessun simulatore è in grado di riprodurre tutto questo, ma neanche di avvicinarcisi.
Fine Agosto prossimo appuntamento
